*Vita da mamma

E si sono salutati in un click

Fin dal mio Ingresso alle elementari, come mamma, ho sempre guardato con una certa curiosità le mamme dei bambini di quinta.

Le vedevo ogni anno arrivare all’ultimo giorno di scuola con striscioni e trombe da stadio per festeggiare i loro piccoli, che poi alla fine così piccoli non erano più, all’uscita della scuola.

La sensazione che avevo guardandole da lontano – e non credo di sbagliarmi – era che stessero assistendo alla levata in volo dei propri uccellini che erano definitivamente cresciuti.

Non di rado scorgevo qualche lacrima, un’espressione malinconica, un aggrottarrsi di sopracciglia sul loro viso e ogni anno mi chiedevo come sarebbe stato per me (che, per capirci, piango ancora ai matrimoni e mi commuovo durante le recite anche quando a recitare non sono i figli miei).

A settembre, mentre accompagnavo i bimbi all’ingresso per il primo giorno di scuola, ho realizzato che quest’anno sarebbe stato il mio turno. Ho guardato Ludovica e mi sono accorta che era più o.meno alta quanto.me, ormai. Mi sono immaginata emozionata, impacciata, commossa là davanti in quello che sarebbe stato il suo ultimo giorno di scuola alle elementari.

Non avrei mai pensato – come tutti, lo so – che quest’anno sarebbe potuto andare in questo modo qui. Non avrei creduto che i ragazzi sarebbero potuti stare lontani l’uno dall’altro per tutti questi mesi. Non avrai creduto che le loro amicizie profonde sarebbero potute essere congelate così. Avevo anche sottovalutato la loro capacità di adattamento, a dire il vero.

E invece.

E invece l’anno è finito, è finito lo stesso, proprio qualche giorno fa, come soffocato in un sacchetto. Non c’è stata la festa di fine anno, quest’anno. Niente abbracci delle maestre emozionate, nessun tifo delle mamme fuori da scuola. Si sono salutati davanti allo schermo del computer e la sensazione era proprio quella che non vedessero l’ora di spegnerlo perché quella situazione era davvero troppo irreale per loro.

Chiamati a fare un commento, hanno detto tutti le stesse cose, mi hanno fatto tenerezza. Cosa vuoi dire quando il lockdown ti ha tolto l’ultimo anno di elementari? Cosa vuoi inventarti quando pensi che, certo, la vita senza scuola è anche comoda, ma tu hai dovuto rinunciare a tanto e forse alla fine a scuola era meglio continuare ad andarci.

Incalzati dalle maestre, alla fine ognuno di loro ha acceso il microfono e ha detto “Ciao”.

E si sono salutati in un click.

4 pensieri su “E si sono salutati in un click”

  1. che tristezza Gisi, mi sono commossa nel leggere questo freddo saluto, anche il mio grande ha finito le medie e non hanno potuto fare il consueto ballo di fine anno che fanno le terze nella sua scuola, sarebbe stato un momento indimenticabile. E’ andata cosi, salutati in un click.. prepariamoci al nuovo inizio 🙂

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