Le donne odiano il jazz…

Entro nel solito supermercato di zona per fare la spesa e rimango colpita da un sottofondo musicale che proprio non mi aspettavo. Non credo di aver mai sentito musica qui dentro e certamente non di questo genere. Allungo bene le orecchie: è musica jazz.

Possibile? Siamo in Brianza, una realtà che si avvicina molto di più al profondo Texas che non alle grandi città cosmopolite europee.

L’istinto è quello di dirigermi verso il punto informazioni per congratularmi per la scelta musicale per nulla scontata, anzi, quasi azzardata. Poi ritorno sui miei passi. Potrebbero prendermi per matta.

E allora continuo rapidamente a fare la spesa, percorrendo i corridoi e cercando di prestare attenzione al sottofondo, più che altro per capire se quel pezzo è una accidentale eccezione o se si tratta davvero di una playlist a tema jazz.

Arrivata all’ultimo corridoio, quello dei surgelati, mi rendo conto che la musica in diffusione è proprio una scelta voluta (anche se, andando avanti nella lettura, capirete che la vera domanda che mi sarei dovuta porre era, semmai: “Voluta da chi?”).

Non che io sia una patita del genere, ho gusti musicali molto più nazional popolari oltre a un orecchio ben poco raffinato. Ma il jazz lo so riconoscere e da sempre gli slanci e le scelte impopolari mi appassionano. Metterlo in filodiffusione mentre la gente fa la spesa… Urca, se è una scelta azzardata!

Mi dirigo verso la prima commessa che intravedo. Voglio esprimere la mia customer satisfaction. Le dico che vorrei fare i complimenti al management. “Per che cosa?” Mi anticipa lei (forse pensa al rapporto qualità prezzo di qualche prodotto, qui non fanno offerte). “Per la scelta musicale” rispondo io accennando un sorriso e muovendo il capo verso l’alto, riferendomi alle note che aleggiano nell’aria. Lei mi guarda come se fossi una marziana e sbuffa dicendo che quella musica è pallosa. Pallosa.

Non le piace il jazz. Ok.

Qualche istante dopo ripropongo il complimento alla cassiera, mi piacerebbe che qualcuno lo facesse arrivare al direttore. Anche lei mi guarda come se fossi ammattita e mi dice : “Mi fa dormire questa musica”.

Incredula, comincio a sentirmi un tantino in minoranza. Non posso credere che a nessuno piaccia la musica jazz. Mi volto verso la signora dietro di me, che sta già piazzando la sua spesa sul nastro scorrevole. Non ha dubbi. Una lagna senza eguali. Non abbiamo bisogno di questo sottofondo musicale per fare la spesa.

Ah.

Ok, ma qui non si tratta di dedicarsi all’ascolto dell’intera discografia di Miles Davis o di Luis Armstrong…

È li che vedo la Mary, sta pagando a un’altra cassa. Le chiedo se questa musica non le piaccia. Ride. Abbassa lo sguardo. Non ha dubbi. No, non le piace.

Altro che supermercato controcorrente. Oggi sono io quella controcorrente. Ho rivolto il mio pensiero entusiastico a 4 donne diverse e nessuna di queste è d’accordo con me.

Ho cercato di interpretare e di dare voce alla soddisfazione del cliente medio, ma non sto esprimendo il parere del consumatore tipo (o della consumatrice tipo, visto che le interpellate che io pensavo alleate sono tutte donne).

D’altronde Sergio me lo dice sempre che le donne odiano il jazz.

Paolo Conte ci ha scritto persino una canzone…

Sotto le stelle del jazz
Ma quanta notte è passata
Marisa, svegliami, abbracciami
È stato un sogno fortissimo

Le donne odiavano il jazz
“Non si capisce il motivo”
Du-dad-du-dad- du-dad

Du-dad-du-dad- du-dad


19 risposte a "Le donne odiano il jazz…"

      1. per me la frase di Coltrane arriva come una consolazione, quando mi sento sopraffatta. Una specie di giustificazione che mi viene incontro. Poi dipende da musica a musica. Ma lo smooth jazz mi rilassa sempre sempre, magari in un supermercato mi indurrebbe a sostare più del dovuto. Un abbraccio, buona domenica

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  1. Il problema non è la musica, ma quante volte queste persone sono obbligate, lavorando li, a sentire sempre i medesimi pezzi!!!!! A me succede quando vado dall’estetista! Alla 3 volta in un mese che sento la stessa pur bella mi scende sotto i piedi e nn ti dico alle estetiste!!!!!! Grazie al cielo una di offerta, sgamata, di fare un cd nuovo ogni 15 gg…. x la gioia sua e delle clienti!!

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