Sorellitudine

Da anni ho questa foto salvata sul desktop e medito di scrivere un racconto chiamato “Sorellitudine”.

Non ho sorelle, pertanto il concetto di Sorellitudine lo bevo attraverso l’osservazione del legame che c’è fra le bimbe.

Conosco soltanto l’idea di Fratellitudine che è, appunto, quel legame che ho con mio fratello ma che dista parecchio dal rapporto fra femmine.

Ieri sera stavo leggendo con Chicchi il libro “I cuccioli del bosco” e quando siamo arrivate al paragrafo del cerbiatto abbiamo osservato insieme l’immagine del piccolo accucciato accanto alla mamma, stretto a lei in abbraccio e con uno sguardo d’intesa che solo quegli occhioni dolci sanno trasmettere al meglio.

Abbiamo sorriso, ci siamo avvicinate strette anche noi, ci siamo guardate negli occhi. Le ho chiesto: “Chi sono queste due cerbiatte?” compiacendomi della risposta che già immaginavo e che sapevo mi avrebbe fatto gongolare.

“Siamo io… e la Lalla!”.

La risposta è arrivata precisa, veloce, tagliente.

Spostiamo per un attimo l’attenzione dall’iniziale frustrazione della mamma (per la serie… la figura della mamma semper incerta est) al legame fra le due bambine.

La piccola, senza esitazione, ha identificato il suo simile più grande, il mito, la figura adulta di riferimento, con la sorella amata.

Il fatto è degno di nota. Mi si stringe il cuore. Cerco di interpretare il suo pensiero di piccola donna. Mi commuovo di fronte a tanto amore: “Per te la Lalla è come se fosse una mamma?”.

“Si “.

D’altronde, ore e ore di bisbigli in cameretta, gesti d’affetto inimmisurabili, complicità continua e giochi infiniti dimostrano che per loro essere sorelle è un dono prezioso.

Sono felice del loro legame e un po’ le invidio. Auguro loro che sia il cemento delle loro esistenze. Oggi e domani.

Eppure, non so come, mi scappa la frase: “Ah… la cerbiatta grande pensavo fosse la mamma!”.

La piccola peste, conscia dello scivolone commesso, cerca di rimediare, indicando un punto distante della pagina del libro: “La mamma c’è…”.

Quasi a dire… Non mi sono dimenticata di te, lo so quanto sei importante (anche se preferisco accucciarmi con la Lalla).

“La mamma c’è, ma è andata a caccia”.

Solo quando racconto il fatto alla Lalla lei stessa mi fa notare che i cerbiatti sono erbivori e non vanno a caccia…

E’ la fine.


4 risposte a "Sorellitudine"

  1. Avere una sorella penso che sia bellissimo, io non ce l’ho, ho una cugina , siamo cresciute insieme e si avvicina molto al rapporto tra sorelle. Sapere che la tua bimba vede in sua sorella una figura protettiva è davvero bello. Mi raccomando… Tu caccia bene 😂

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