Tutta la verità sulle borse delle donne

Da millenni l’uomo è attanagliato da quei misteri profondi e insoluti ai quali ancora oggi non riesce a trovare risposta. La stessa storia dell’umanità è punteggiata da misteri assoluti o senza logica che restano sospesi nel dubbio…

Ci sono, poi, le domande esistenziali che continuamente ci ronzano in testa… Chi sono? Da dove vengo? Qual è lo scopo della mia vita? Cosa c’è dopo la morte? Sono questi gli interrogativi fondamentali che ognuno di noi, uomo o donna, prima o poi si pone.

Senza arrivare all’intramontabile “E’ nato prima l’uovo o la gallina?”, che ha rovinato il sonno a molti di noi, la principale domanda esistenziale che assale ogni uomo è:

“Che cosa c’è esattamente nelle borse delle donne?”.

Ogni qualvolta chieda al mio consorte la cortesia di prendere qualcosa nella mia borsa, lo vedo arrivare con la suddetta borsa in mano e appoggiarmela davanti. Come se fosse terrorizzato dall’idea di aprirla.

Devo ammettere che le mie borse contengono davvero molte cose. Tutti oggetti utili, certo, ma effettivamente in numero abbastanza rilevante.

Nonostante io sia una persona che punta all’essenzialità (per dire, sullo scolapiatti ho cinque piatti, cinque bicchieri, cinque tazze) amo avere davvero di tutto nella borsa. Vuoi che, all’occorrenza, non ti serva un fermacapelli? Una busta da lettere? Un tappo di sughero? Una limetta per unghie? Farmaci, cerotti, penne, carica batterie, auricolari? Matita (la penna non basta), fazzoletti, trucchi, crema, agenda? Anche un foulard e una forchetta possono essere utili.

Per non parlare delle cose che riguardano i bimbi. Una macchinina, una bambolina, qualche caramella, un blocchettino per scrivere o disegnare, mollette, elastici, merendine… Chi più ne ha più ne metta!

Grazie al cielo abbiamo chiuso con i pannolini, altrimenti…

La verità è che le borse delle donne si dividono in due tipologie: quelle essenziali e quelle fantasiose.

Le prime contengono esclusivamente chiavi, portafogli e smartphone. Le seconde possono contenere il mondo intero.

Le borse fantasiose devono dare la sensazione alla proprietaria di avere sempre ogni cosa possibile sottomano: si va dal power bank agli auricolari, dal taccuino alle forbicine, dagli occhiali alle mollette, dalle chiavette usb al Voltadvance.

Le borse essenziali contengono solo l’essenziale (lo dice la parola).

Il lato oscuro delle borse fantasiose è che spesso c’è dentro davvero tanta di quella roba da non riuscire poi a trovare l’unica cosa che ti occorre. Il fatto che sia molto piena, poi, spesso porta la proprietaria a dimenticarsi di quello che c’è dentro. Il ritrovamento del frutto marcio dimenticato è una delle estreme conseguenze di questo fatto.

Un paragrafo a parte meriterebbero i rifiuti rinvenuti a distanza di tempo nelle borse fantasiose.

La borsa essenziale è quella che tutte si ripromettono di avere almeno una volta nella vita. Leggera, piccola, minimal!

Una missione quasi impossibile, insomma.

CLOSING:

Ma poi, nella propria borsa, diciamocelo, ognuno è libero di metterci quello che vuole. Lo scettro della fantasia va a Stefania che, assieme alla sottoscritta, ha avuto il coraggio di confessare che nella sua borsa non manca mai la castagna matta perché tiene lontano il raffreddore!


7 risposte a "Tutta la verità sulle borse delle donne"

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