Le mamme e i saldi

Non importa se fino a ieri eri una fashion victim, una shop addictive o semplicemente una spendacciona senza eguali.

Adesso sei una mamma e lo shopping, è ovvio, è tutto per lei, la tua creatura (quanto è carina…)!

Così, mentre prima eri alla ricerca di borse griffate, abiti da cocktail ricercati e sandali gioiello di ogni foggia, oggi ti accontenti di tre mutande acquistate da Tezenis, alla fine pure a prezzo pieno.

Lo shopping lo dedichi a lei, alla creatura (o alle creature, nel caso di figlianza multipla).

La caratteristica che accomuna tutte le mamme all’avvio dei saldi è lo sguardo con occhio iniettato di sangue alla ricerca della taglia giusta. C’è chi è disposta a uccidere per la taglia giusta dell’abito che la sua bambina potrà utilizzare alla comunione del cugino, che si terrà su per giù fra tre anni e quattro mesi.

Non parliamo, poi, del dress code della mamma durante i primi giorni di saldi: scarpa comoda, bassa,da runner, per battere sul tempo tutte le altre all’apertura della claire. Leggins morbidi, per agevolare lo scatto allo scaffale giusto. Maglia traspirante, per evitare l’alone sotto l’ascella all’uscita dal primo negozio.

La mamma, durante i saldi, acquista tutto, anche quello che il suo bambino non indosserà mai (vogliamo parlare di quelle babbucce di lana cotta, quanto sono graziose?).

Compra il quantitativo sufficiente per una squadra di basket che consentirà al suo bambino di abbigliarsi fino alla maggiore età. Si perché la mamma acquista per l’anno in corso, per quello successivo e per l’altro ancora.

Acquista a prezzo ridotto prodotti che mai e poi mai acquisterebbe a prezzo pieno. Ma durante i saldi, si sa, tutto è concesso (persino la tuta da sci anche se il bambino non ha mai messo piede su una pista…).

Fa incetta di ogni genere di scarpa e capo, salvo cambiarli entro sette giorni perché ha sbagliato la misura. Però non importa, l’importante è essersi aggiudicata l’articolo al 70%.

È davvero la fine quando la mamma presa dal raptus acquista tutta la merce presente sugli scaffali e realizza di aver svaligiato l’intero negozio pensando alle prossime feste di compleanno a cui la sua creatura sarà invitata. Peccato che i festeggiamenti si tengono a partire dal mese di dicembre e i suoi saldi siano quelli estivi!

CLOSING:

“Signora, mi scusi, l’estintore del negozio non è in vendita. Può ricollocarlo tranquillamente dove l’ha preso”


4 risposte a "Le mamme e i saldi"

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