L’annunciazione di una gravidanza è un fatto importante.

Un nuovo componente della famiglia si sta affacciando al mondo e tu hai finalmente voglia di urlarlo al mondo, di farlo sapere alle persone che ti stanno a cuore (e anche a quelle che ti stanno meno a cuore), insomma, devi fare l’annunciazione.

Sappi che non importa come tu lo dirai, in ogni caso…

  1. Qualcuno si metterà a piangere (il più delle volte una delle future nonne);
  2. Qualcuno ti abbraccerà (chi meno te lo aspetti… Un collega, un amico, uno che reputavi quasi un perfetto sconosciuto fino a ieri);
  3. Qualcuno tesserà le lodi, con grande spirito cattolico, della famiglia, dell’importanza di fare figli, ecc…;
  4. Qualcuno resterà sbalordito, perché proprio da te non se l’aspettava;
  5. Qualcuno celerà un sentimento di invidia (vorrei ricordare che un mucchio di coppie desidererebbe un figlio ma non può averlo);
  6. Qualcuno ti stordirà raccontandoti per filo e per segno la sua esperienza di madre/padre, senza che tu glielo abbia chiesto.

Questo è quello che penso circa l’annuncio di una gravidanza singola.

E per quanto riguarda l’annuncio di una gravidanza gemellare?

Sappi che non importa come tu lo dirai, in ogni caso:

  1. Qualcuno si metterà a piangere (il più delle volte una delle future nonne);
  2. Qualcuno si metterà a ridere (e ti prenderà per il culo…);
  3. Qualcuno ti chiederà se hai familiarità con le gravidanze gemellari;
  4. Qualcuno ti dirà: “Dai, sono due, così non ci pensi più”, anche se magari i gemelli non sono i primi arrivati, tu hai già tre figli e nessuna intenzione di far diventare la tua famiglia una squadra di basket!
  5. Qualcuno ti dirà: “Ma come è possibile?” (è possibile, credimi, è possibile);
  6. Qualcuno ti inietterà una bella dose di pessimismo cosmico (“Ma come farai?”, “Ma hai degli aiuti?”, “Oddio, che fatica!”);
  7. Qualcuno (normalmente il tuo compagno o consorte) constaterà che dovrai cambiare la macchina.

Ognuna di queste reazioni la devi semplicemente incassare, possibilmente con un bel sorriso sulle labbra.

Quello che posso dirti io, col senno di poi, che sono sopravvissuta alla gravidanza e alla maternità gemellare con la primogenita ancora piccola è che:

  • Ai gemelli si sopravvive, magari stancamente e con fatica, ma si sopravvive;
  • La natura ti dà la forza di sopportare e superare qualsiasi difficoltà; se poi gli aiuti da parte della famiglia o anche da estranei ci sono ben vengano;
  • Non importa come i gemelli sono arrivati, se hai familiarità o meno, se li hai desiderati o se ti sono piombati come una tegola sulla testa: averli sarà un gran casino, ma anche un’immensa gioia;
  •  I gemelli portano allegria. Se saprai gestire con organizzazione e intelligenza il loro arrivo non è detto che l’eventuale primogenito ne risenta. Anzi, potrebbe anche stupirti e il fatto di diventare il “capo della banda” potrebbe giovargli;
  • Potrebbe succedere, anche, che il loro arrivo ti destabilizzi, ti intristisca, ti faccia immaginare di essere inadatta e di non farcela. In questo caso, sappi che è normale. Cerca di chiedere aiuto e non vergognartene;
  • Ascolta i consigli di chi ci è già passata: iscriviti a gruppi di genitori di gemelli (su FB ne trovi diversi) e frequenta forum tematici già durante la gravidanza.

Per finire, un’ultima considerazione: è vero, può essere che tu debba cambiare la macchina. Però, considera che magari, chissà, l’avresti cambiata lo stesso, anche a prescindere dall’arrivo dei gemelli.

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