Mamme di gemelli, ripetiamo insieme:

I gemelli vanno differenziati il più possibile? Siii

I gemelli vanno vestiti uguali? Nooo

I gemelli dovrebbero essere collocati in classi diverse all’asilo o a scuola? Siii

Ecco, il mio post potrebbe anche terminare qui, ma visto che l’ultima domanda mi viene posta molte volte, vi spiego quali sono le mie personalissime motivazioni in merito.

Premetto che ho scritto “dovrebbero” perché penso che, a monte, debba esserci sempre un’attenta valutazione e osservazione della coppia gemellare e in alcuni casi (anche se rari, per mia esperienza) la separazione potrebbe non giovare, almeno in fase iniziale.

Una coppia “a prova di bomba”

I gemelli, l’ho detto mille volte, sono una coppia speciale che sviluppa una modalità relazionale particolarissima, in cui intimità, solidarietà e fiducia reciproca sono aspetti fondamentali.

Nonostante siano una coppia “a prova di bomba”, però, i gemelli non sono un’unica entità e non sono nemmeno inscindibili. Anche se sono identici e dello stesso sesso, occorre sempre incoraggiarne le individualità, esaltando le differenze e riconoscendo le attitudini di ognuno di loro. Aiutarli, insomma, a sentirsi unici, nonostante abbiano un fratello o una sorella che è sempre stato/a accanto a loro fin dalla vita intrauterina e con cui avranno sempre un legame particolare.

Incoraggiare una separazione sana

Detto questo, va da sé che, proprio per incoraggiarli a vivere esperienze esclusivamente e squisitamente proprie, l’idea di dividere i gemelli a scuola non è affatto campata per aria. Questo li aiuterà, forse per la prima volta, a sentirsi totalmente autonomi rispetto all’altro. A intraprendere un percorso personale e unico.

Certo, magari all’inizio i gemelli potrebbero faticare un po’ ad accettare la separazione. Non è mai facile dividere due persone abituate a una convivenza strettissima. Ma, accettata la separazione, credetemi, assaporeranno gli aspetti positivi di una sana autonomia.

Quello che non farei è, per contro, optare per una separazione radicale. Scegliendo addirittura scuole diverse. Parlando di scuola dell’infanzia o scuola primaria, i gemelli dovranno essere collocati nella stessa struttura nella quale, solitamente, per gli alunni della stessa età sono previste attività  comuni e momenti di incontro (penso alle classi aperte, ai laboratori, alle attività ludiche). In questo modo i gemelli vivranno in autonomia il loro percorso personale fatto di insegnanti, compagni e amici diversi, ma si ritroveranno e potranno scegliere di stare insieme in alcuni momenti importanti della giornata.

La mia esperienza personale

La mia esperienza vede i mei Paco e Chicchi, che provenivano da una classe unica durante la frequenza del nido, intraprendere un inserimento alla scuola dell’infanzia piuttosto sereno. Sono stati collocati in due sezioni diverse. Ogni mattina arrivano insieme e si dirigono ognuno nella propria classe, orgogliosi di dimostrare la propria autonomia personale.

Durante i momenti di gioco comune le insegnanti riferiscono di  osservare un certo menefreghismo reciproco. Non si cercano affatto. Nessuno estraneo sospetterebbe che i due siano gemelli (anche perché sono piuttosto diversi fisicamente). E’ successo soltanto un paio di volte che siano stati sorpresi camminare uno accanto all’altro tenendosi per mano, durante la pausa gioco del mattino.

Questo atteggiamento credo di poterlo tradurre in questa maniera: “E’ vero, siamo ognuno nella propria classe, abbiamo ognuno i propri amici, stiamo benissimo da soli, ma se un giorno sono triste o ho bisogno di qualcuno che mi dia la sua mano so dove cercarti e so di poter contare su di te”.

Conclusioni

Non posso che valutare positivamente la separazione dei miei due gemelli alla scuola dell’infanzia. I gemelli e i fratelli, qui, sono divisi di default, senza nemmeno chiedere un’opinione o una eventuale preferenza ai genitori. Ritengo che questo derivi dall’esperienza pluriennale degli insegnanti sull’argomento, che non discuto.

Ciò detto, credo che, come ho accennato all’inizio di questo post, sia doveroso valutare sempre di volta in volta le dinamiche e relazioni della coppia gemellare, al fine di intraprendere la scelta migliore, che potrebbe anche non andare (ma, ripeto, si tratta di casi rarissimi) nella direzione della separazione.

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… Buona lettura…

 

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