Cari genitori di gemelli, è vero, i primi mesi sono davvero durissimi, inutile nasconderlo.

Spesso abbiamo la sensazione di essere stati catapultati all’interno di una lavatrice che lavora a ciclo continuo senza mai arrestarsi e il brutto è che là dentro ci siamo proprio noi insieme ai nostri bambini!

Nella quotidianità dei genitori non sono previste tregue. Quando si addormenta uno si sveglia l’altro e quando si è appena cambiato un gemello c’è il secondo da cambiare. Idem dicasi per le poppate, per il bagnetto e qualsiasi altro momento topico della giornata. Soprattutto la mamma si può sentire compressa in un tunnel dal quale non riesce a intravedere la luce.

La stanchezza fisica può essere enorme, le ore di sonno davvero risicate. Se a questo ci aggiungiamo che, anche fisicamente, la mamma di gemelli può essere debilitata da un parto cesareo o da una permanenza più o meno lunga dei suoi bambini in TIN, insomma, la situazione non è facile per nulla.

Certo, ogni situazione è a sé, eppure esistono dei trucchetti per sopravvivere ai primi mesi.

Eccoli:

  1. Farsi aiutare: Non finirò mai di dirlo. Nonostante io sia una persona che non ama particolarmente chiedere aiuti, ritengo che in situazioni di difficoltà (e questa lo può essere) occorra farlo. Non avete nessuno che vi possa aiutare e avete bisogno anche solo di qualche ora a disposizione per  riposare o sbrigare altre faccende? Mettete mano al portafoglio. Trovate una persona fidata che, all’occorrenza, vi possa dare una mano in tal senso. Una baby sitter, una vicina di casa… Pattuite un compenso e il gioco è fatto. Credetemi, magari all’inizio non vi sembrerà, ma sono soldi spesi bene.
  2. Organizzarsi:  Usate agenda, bigliettini, schemi e promemoria per aiutarvi a ricordare quello che dovete fare. Orari delle poppate, chi ha fatto cacca e chi pipì, a che ora si è preso l’appuntamento dal pediatra. Le cose da ricordare sono tante e ricordarle tutte, con due o più piccoli per casa, non sempre è facile.
  3. Ottimizzare i tempi: Cercate di fare in modo che i  bimbi si abituino il più possibile a dormire, mangiare, giocare insieme. Anche il bagnetto è un momento che si può gestire in contemporanea. Non dico che, in questo modo, sarà come avere un bambino singolo, ma le tempistiche saranno notevolmente ridotte.
  4. Stabilire routine:  Ogni manuale di pedagogia lo dice: Il bambino ha bisogno della routine, di una regolarità negli orari e di un rituale nei gesti e nei comportamenti suoi e di chi lo accudisce. Dalle ripetitività degli eventi trae rassicurazione e fiducia. Se questo vale per un bambino, figuriamoci per due. Allora via con il rituale della buona notte, del bagnetto e della pappa. I rituali devono essere piacevoli e mai forzati per dare ai bambini tranquillità e fiducia.
  5. Differenziare i bambini:  Ricordate sempre che i gemelli non sono un’unica entità. Anche se sono identici e dello stesso sesso, cercate di differenziarli il più possibile, esaltando le differenze e riconoscendo le attitudini di ognuno di loro. Aiutateli a sentirsi unici nella loro individualità.

Genitori di gemelli, non abbiate dubbi: siamo persone fortunate. Ci stancheremo, forse, il doppio degli altri e avremo spesso la sindrome del ciclo continuo, ma se ci atterremo a queste cinque basilari regole la nostra quotidianità sarà per lo meno alleggerita.

Perché, so che non vi sembrerà vero all’inizio, ma sopravvivere si può!

 

 

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