Quel giorno in cui ti dicono che tuo figlio è un problema

Durante un colloquio con i propri responsabili una giovane donna, dopo una serie di enunciazioni positive, assegnazioni di obiettivi e quant’altro, si sente dire: “Sappiamo che Lei ha un problema, perché ha un bambino”.

Quella, sbalordita, esclama: “Un problema? No, no, si sbaglia, io non ho nessun problema”. E con sguardo serafico ed espressione sognante (quell’espressione che hai soltanto al primo figlio…) aggiunge:”Io non ho un problema. Io ho una bambina”.

La collega ricevuta subito dopo di lei riferisce di aver trovato bizzarro il modo in cui esordiscono con lei: “Signora, noi sappiamo che lei ha un figlio…”. E lei: “Ehmbe’? Si, ho un figlio, certo, perché?”.

Le due giovani donne sopra citate capiscono che, nella loro valutazione, quei figli peseranno. E peseranno eccome.

Capiscono che quei figli, considerati problemi, pesano già  adesso, ancora prima che loro possano dimostrare il loro impegno, la loro professionalità, la loro capacità  di raggiungere gli obiettivi, la loro intelligenza.

Sul tema non ho altro da aggiungere.


9 risposte a "Quel giorno in cui ti dicono che tuo figlio è un problema"

  1. Non c’è molto da aggiungere…sembra impossibile, eppure viviamo un contesto lavorativo dove essere mamma è una scelta non così gradita a un datore di lavoro, non tutti si capisce, ma alcuni sì. E in ogni caso quell’essere mamma viene evidenziato. Ricorderò sempre una scheda di valutazione ricevuta tanti anni fa dopo il mio rientro dalla maternità dove il mio capo (peraltro persona che ho sempre molto stimato…) sottolineava il raggiungimento di ottimi risultati, nonostante facessi la mamma (testuali parole lasciate per iscritto)…e non ti dico la mia reazione al riguardo!!! grazie per la tua riflessione!

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    1. Il marchio di mamma è indelebile. Ma purtroppo quasi sempre al negativo. A un corso di formazione, l’anno scorso, mi sono.presentata dicendo che innanzitutto ero una mamma. Quelli (i docenti) mi hanno guardata come fossi.una pazza ( o una sfigata). Io ho dimostrato loro le virtù di noi mamme applicate al lavoro: adattabilità, senso pratico, orientamento al problem solving, resilienza. Alla fine del laboratorio ho avuto risultati brillanti. Che, ovviamente, non sono serviti a nulla. Proprio perché sono mamma. E pure part time…. Ciao cara. Buona notte!!!!

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