Uno dei temi più scottanti delle chiacchiere al caffè delle mamme è quello dello spannolinamento.

Quando è il momento giusto per togliere il pannolino? Il mio bambino sarà pronto? Richiederà molta fatica? Quante mutande occorrerà acquistare? E se si bagna quando siamo in giro?

Non esiste una risposta univoca a ognuna di queste domande, perché le reazioni dei bambini allo spannolinamento sono molto soggettive.

Una cosa è certa: in caso di gemelli le preoccupazioni raddoppiano. Io stessa sono stata colta dal panico quando ho sentito che era arrivato il momento. E ho commesso l’errore di proporre lo spannolinamento in contemporanea ai miei bambini, anche se mi sono resa subito conto che la bambina aveva sviluppato un controllo degli sfinteri prima rispetto al bambino. Col senno di poi mi sento di sostenere che sia meglio intraprendere questo percorso non in contemporanea. Ma questa è solo la mia personalissima esperienza.

Quindi, il mio consiglio è quello di procedere lentamente, di non imporre le nostre scelte ai bambini, di cercare di allinearsi ai loro ritmi e alle loro necessità e di avere tanta, tanta pazienza.Se loro saranno pronti al grande cambiamento lo capiremo subito. Se, viceversa, non lo saranno, lo comprenderemo dalla loro mancata collaborazione. E, forse, sarà il caso di aspettare ancora un po’.

Pare che le femmine siano pronte allo spannolinamento già a partire dai 18 – 24 mesi. I maschietti, meno precoci, lo sono mediamente intorno ai 2 anni e mezzo. Ma, anche qui, mai basarsi esclusivamente sulle statistiche!

Altro consiglio che mi sento di dare è di non abbandonare completamente l’uso del pannolino e mantenerlo per i pisolini diurni e per le notti.

A questo punto, ecco un breve decalogo dello spannolinamento per gemelli che potrà esservi utile:

  • Ricordarsi che non bisogna mai forzare le tappe. La proposta di togliere il pannolino deve essere fatta ai bimbi quando cominciano ad avere un buon controllo della vescica, vale a dire quando ci si accorge che, al cambio del pannolino, questo è spesso asciutto
  • Considerare che lo spannolinamento non deve essere praticato per forza in contemporanea. Può esserci un gemello più precoce rispetto all’altro
  • Acquistare due vasini, o riduttori di colore diverso. Ogni gemello avrà il suo (sapete quanto sia spiccato in loro il senso del possesso)
  • Sfruttare il fatto che i gemelli si danno l’esempio (si spera positivo!) reciprocamente
  • Rifornirsi di magliette e mutandine in buona quantità, dicendo addio ai body, che in questa fase diventano scomodissimi
  • Ricordarsi che il controllo della cacca richiede più tempo di quello della pipì
  • Mai mortificare i bambini quando sbagliano, né prenderli in giro (potreste provocare l’effetto contrario)
  • Incoraggiare e lodare i bambini nei loro tentativi di autonomia, anche quando falliscono (e magari si bagnano accidentalmente)
  • Ricordarsi che lo spannolinamento notturno potrà richiedere ancora molti mesi in aggiunta rispetto a quello diurno. Quando il controllo della vescica sarà compiuto e vorrete provare, consiglio di mettere una bella cerata fra lenzuolo e materasso
  • Una volta iniziato lo spannolinamento non si dovrebbe più tornare indietro. Questo per non mettere confusione ai piccoli.

Infine una piccola iniezione di positività: l’inizio dello spannolinamento, con due o più gemelli sembrerà un incubo. Non sono una di quelle mamme che sostiene che per forza il momento giusto debba coincidere con l’estate (quello è il NOSTRO momento giusto, perché gli indumenti bagnati si asciugano più rapidamente!). Questo per dire che all’inizio il numero di indumenti da lavare sarà considerevole. Ma poi, pian pianino, i bambini impareranno e voi rivedrete la luce.

Perché, alla fine, tutti i bambini, gemelli e non, ce la fanno!

 

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