Ha fatto scalpore, qualche tempo fa, la foto postata da una mamma blogger australiana in cui lei sorregge, sdraiata sul letto, i biberon offerti ai suoi gemelli con i piedi.

Questo, presumibilmente (spero), per avere le mani libere per fare altro nello stesso momento. I like sulla foto sono schizzati alle stelle e la donna ha ricevuto, di rimando, tantissime foto da altre mamme che si ingegnano quotidianamente nell’arte del Multitasking, ovvero del fare più cose in contemporanea.

A prima vista appena ho visto la foto su Fb mi è venuto da dire:”Chi è  ‘sta pazza?”, ma subito dopo ho pensato a innumerevoli scene quotidiane per le quali potrei essere tracciata anch’io  per persona non esattamente equilibrata.

Penso a come reggo il biberon di Chicchi che, alla beata età di quasi tre anni, vuole ancora fare il bebé prima di dormire bevendo la camomilla in braccio alla mamma. Ecco, quel biberon, conficcatole direttamente  in gola, io lo reggo con il mento, tipo a ventosa, perché  nel frattempo sto pettinando Dudi o dando la mano a Paco, che la chiede per rilassarsi.

Penso a quando sono seduta accanto a Dudi che fa i compiti, con la gomma in una mano per aiutarla se sbaglia, e lo sbucciapatate dall’altra, che sto preparando una mela per Paco e magari nel frattempo ci si mette pure Chicchi che vuole i biscotti e quindi cercali nella dispensa, con la mano libera, ovviamente.

Penso  a quella mezz’ora al mattino dalle sette alle sette e trenta in cui sveglio tutti, preparo la colazione, lavo, vesto e sistemo i tre, mi lavo, mi trucco e mi profumo. Nel mentre, riesco a preparare il buono pasto per Dudi e la merenda per la pausa del mattino.

Penso alla discesa dall’auto per accompagnare i piccoli al nido. Mentre con una mano apro la portiera e sgancio le cinture del seggiolino di Paco, con l’altra prendo la borsa sul sedile per evitare il furto fulmineo nei tre minuti di assenza dall’auto. Mentre lui si dirige verso la porta sgancio Chicchi e lo raggiungo per entrare tutti insieme.

Penso all’uscita da scuola di Dudi. Con una mano tengo Chicchi, con l’altra Paco. Intanto scambio due parole con le altre mamme, pronta a liberare le mani dai due non appena Dudi esce da scuola e sbracciarmi per farmi intercettare da lei.

Una cosa è certa: ogni donna, che sia mamma o che non lo sia, riesce a fare innumerevoli cose nello stesso momento.

Insomma, è vero che il Multitasking pare non essere più di moda, e ve l’ho raccontato qui, ma soltanto nelle aziende o, comunque, in ambito professionale! Nella vita di tutti i giorni il Multitasking è puro istinto di sopravvivenza per noi donne e gradito, anche, agli uomini che ci stanno intorno (e che non dimostrano, ahimé, le stesse capacità in tal senso)..

Fare più cose contemporaneamente è e rimane un a prerogativa tutta al femminile, di ogni donna e di ogni mamma.

Quello che mi chiedo, in realtà, è : siamo avvezze al Multitasking per attitudine o per dovere?

Mh… Io un’idea ce l’avrei…

In ogni modo, io credo di essere una delle regine incontrastate del Multitasking. Poco importa, poi, se di queste mille cose in contemporanea non ne faccia una decentemente!

 

 

 

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