Eccoci qui con il consueto appuntamento con chi mi segue in qualità di mamma di gemelli.

Inutile nasconderlo: se hai due bambini in contemporanea, le spese saranno superiori rispetto a chi ha avuto un bambino singolo (e che scoperta!).
Ma la notizia bella c’è, ed è la seguente: nonostante crescere due bambini in contemporanea sia dispendioso, i due ti costeranno proporzionalmente meno rispetto alla spesa totale che sosterresti per crescere due bambini a qualche anno di distanza l’uno dall’altro (tutto ciò, naturalmente, in proporzione e statistiche alla mano).

Questo perché, udite udite, esistono degli sconti dedicati ai genitori di gemelli.

DA FARE SUBITO:

Appena i bimbi vedranno la luce, certificato di nascita alla mano, potrai richiedere all’Humana, nota casa produttrice di alimenti per l’infanzia e latte in polvere, la tessera sconto che ti permette di acquistare due confezioni di latte artificiale al prezzo di uno. Lo sconto applicato è, infatti, del 50% fino al compimento dell’anno dei bambini. Auguro sempre alle bi mamme, in ogni caso, di riuscire ad allattarli naturalmente, perché è una soluzione possibile, auspicabile e anche molto conveniente.

Negozi di abbigliamento e accessori per l’infanzia che applicano uno sconto ai genitori di gemelli sono i seguenti: Chicco (10%), Prenatal (10%), Bimbo Store (5%), Idexé (10%).

PANNOLINI:

Inutile illudersi. Ne consumerai a vagonate. Se hai lo spazio, la pazienza, l’attitudine necessari, ti consiglio l’uso dei pannolini lavabili. Risparmierai molto rispetto ai pannolini usa e getta. Se opti invece per questi ultimi, l’acquisto on line permette di usufruire di sconti davvero vantaggiosi. Spendo due parole, infine, sui pannolini marca Lidl, con ottimo rapporto qualità prezzo, a mio personale parere e utilizzabili sin dai primi giorni.

PER I PIÙ GRANDICELLI:

Di norma asili nido e anche qualche scuola applicano sconti (da un misero 10% sino al 50%, in rari casi) sulle rette per la frequenza di fratelli gemelli. Lo stesso vale per l’iscrizione alla medesima struttura per attività sportive. In molti comuni italiani, anche in caso di fratelli non gemelli, viene inoltre applicato uno sconto sulla mensa scolastica, in caso di frequenza dello stesso complesso scolastico.

È possibile risparmiare, inoltre sull’acquisto di capi d’abbigliamento scegliendo marchi che permettono di avere un prodotto funzionale e originale a piccoli prezzi. Alcuni esempi? Il marchio svedese H&M, il francese Kiabi, gli italianissimi OVS e BlueKid.

PRATICARE IL SECOND HAND:

Acquistare, on line o nei negozi dedicati, abbigliamento o accessori di seconda mano è un’ottima soluzione non solo per risparmiare, ma anche per ridurre gli sprechi. Allo stesso modo, scambiare i vestiti smessi vicendevolmente con altre mamme permette di ristabilire quella fantastica rete sociale tutta al femminile che negli anni, soprattutto nelle grandi città, si è un po’ persa.

Insomma, Care bi mamme, state tranquille… Risparmiare… Si può!

Annunci