E’ incredibile! Non esiste, a oggi, un Decalogo della perfetta mamma di figlia femmina su Internet.

Partiamo dal presupposto che non è mia intenzione definire cosa sia una Mamma perfetta e che nessuno, in fondo lo è (già mi avete demolito quando ho pubblicato il Decalogo della perfetta mamma di gemelli).

Bene, quali sono i dieci principi a cui una mamma alle prese con una figlia femmina dovrebbe sempre attenersi?

Eccoli:

  1. MAI METTERSI IN COMPETIZIONE CON LEI. Evitare i confronti, le frasi del tipo: “Io alla tua età facevo questo”, “La tua mamma quando era piccola si vestiva cosi” oppure “Fa’ come faccio io”, e così via. Evitare la competizione è sinonimo di intelligenza e di un rapporto equilibrato mamma-figlia. Meglio fondarlo sull’empatia. Importantissimo è, inoltre, che noi mamme capiamo che le nostre figlie non sono un’estensione di noi. Che, quindi, ne rispettiamo l’indole, il carattere, gli interessi, che non saranno necessariamente identici ai nostri. Sembra banale, ma è giusto tenerlo bene a mente;
  2. INSEGNARLE A ESSERE INDIPENDENTE. Cosa c’è di più bello di trasmettere l’idea che si può essere meravigliosamente indipendenti? Credo che, più alla figlia femmina che al figlio maschio, occorra trasmettere la sensazione che se nella vita riuscirà a essere autonoma e a bastare a sé stessa, tutto sarà più facile. E potrà spaccare il mondo. Farle capire che l’indipendenza è un ottima base di partenza  verso la realizzazione di sé è importante tanto quanto una polizza vita;
  3. NON COMMENTARE CON INSISTENZA L’ASPETTO FISICO. La bellezza è una caratteristica che può aiutare nella vita,  e anche molto. Ma non è tutto. L’aspetto fisico è soltanto il nostro primissimo biglietto da visita, ma conta tantissimo anche l’intelligenza, il sense of humour, la simpatia e la genialità. Queste sono le vere doti che fanno di una donna già bella, ma anche di una bruttina, una donna e c c e z i o n a l e;
  4. INSEGNARLE A RISPETTARE SE’ STESSA E GLI ALTRI. In una società che spesso svilisce l’essere femminile, che strumentalizza, violenta o si prende gioco delle donne, rispettare e rispettarsi è fondamentale;
  5. PASSARLE IL MESSAGGIO CHE “DONNA E’ BELLO”. Insomma, frasi quali “Partorirai con dolore”, oppure “Ogni 28 giorni avrai le mestruazioni e soffrirai le pene dell’inferno” lasciamole alle nostre nonne! Oggi esiste l’epidurale e anche il Voltadvance!!! Al di là di battute banali, alle nostre bambine bisogna dare un motivo forte per sentirsi esseri speciali: non siamo soltanto coloro che amministrano la vita famigliare, ma anche le uniche a poter donare la vita! Possiamo anche decidere di non fare figli e di dedicarci a imprese altrettanto eccezionali: impegnarci nella ricerca, salvare vite umane, amministrare imprese e persino città o nazioni;
  6. PROPORLE MODELLI FEMMINILI ECCEZIONALI. Madre Teresa di Calcutta, ma anche Giovanna D’Arco, Rita Levi Montalcini, Anna Frank, Alda Merini, Luise Veronica Ciccone. Donne che, ognuno a modo suo, hanno cambiato il corso della storia;
  7. AIUTARLA AD AMARE IL PROPRIO CORPO. Anche se è troppo rotondo, troppo spigoloso, troppo distante dal modello proposto in TV. Insegnarle che dal proprio corpo si può e si deve trarre piacere. E che il piacere non è peccato;
  8. INSEGNARLE A CAPIRE IL PUNTO DI VISTA DELL’UOMO. Non è il caso di essere eccessivamente brutali o ciniche. Però le nostre figlie devono sapere che donne e uomini non vedono sempre le cose alla stessa maniera. Che se si chinano l’uomo guarderà loro le chiappe e se indossano una maglietta scollata guarderà loro le tette. Questo è giusto che lo sappiano e che possano prendere le giuste misure, sapendo anche che la maggior parte degli uomini le amerà e farà salti mortali per loro, ma che al mondo esistono anche uomini dai quali è giusto stare alla larga. Allo stesso modo, occorre che capiscano che l’uomo, anche se ha più muscoli, non è necessariamente più forte, perché forte è colui che sa usare bene il cervello e non i muscoli;
  9. SPRONARLA A NON SUBIRE. Anche se millenni di storia raccontano che l’essere femminile è debole, remissivo, docile, le nostre figlie devono imparare a non subire le ingiustizie, le ingiurie e gli ingiusti cliché che ci perseguitano da anni. Devono sapere che se capita loro di subire un’ingiustizia o un sopruso non devono aver paura a denunciarlo. Mai;
  10. INVITARLA A LEGGERE, STUDIARE, ESSERE INTERESSANTE. Una donna che basi tutta la sua esistenza soltanto sull’aspetto fisico a un certo punto stancherà chiunque, anche perché con il passare del tempo la bellezza sfiorirà e lei risulterà poco credibile, se non addirittura ridicola. Una bella personalità, un’intelligenza di spicco, invece, non stancherà mai. Ma per essere interessanti occorre leggere, studiare, viaggiare, parlare con le altre persone. Faticare.

Ho finito.

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