Chi mi conosce lo sa… Non partecipo mai alle Catene di Sant’Antonio. Infatti chiedo scusa agli amici che finora mi hanno invitato a partecipare a iniziative del genere, alle quali però non ho dato seguito.

Sono stata nominata per partecipare al Mood Music Tag. Un’occasione per parlare di come la musica, qualsiasi tipo di musica, possa entrare e condizionare un’esistenza. E siccome avevo proprio in mente di scrivere un post a riguardo, ne approfitto e colgo la palla al balzo.

Ringrazio per aver pensato a me La Cry, ttps://secondastella72.wordpress.com .

Ecco le regole del Mood Music Tag:

  1. Per partecipare devi essere stato taggato almeno una volta.
  2. Scegli almeno 5 tracce musicali (o più) che rispecchino alcune emozioni o stati d’animo al positivo.
  3. Tagga almeno 5 blogger (o anche di più ) e avvisali di averli taggati.
  4. Cita il blog all’interno del tuo articolo con link diretto o esteso: GHB Memories –Http://www.ghbmemories.wordpress.com, scrivendo che l’idea è partita da qui. Se vuoi spiega anche brevemente perché hai scelto alcune tracce piuttosto che altre.

Pronti? Via!

Mi attengo scrupolosamente al primo punto e cerco di stare nelle cinque, provando quelle sensazione tipica che ti coglie quando devi riempire la valigia per prendere un volo Ryanair e sai che più di cinque cambi non ti puoi portare e che quindi devi scegliere solo il meglio, l’indispensabile, l’ineliminabile.

Specifico che la mia top five è caratterizzata da musica pop e non potrebbe essere altrimenti, poiché le mie frequentazioni sonore provengono moltissimo dalla radio e sono, per lo più, datate. Quindi, nulla di particolarmente alternativo.

Ok, vado.
– Il primo posto non potrebbe non occuparlo la canzone che più amo in assoluto, che più mi rispecchia e che mi accompagna in ogni istante della mia vita. Ed è Ironic di Alanis Morissette:

https://www.youtube.com/watch?v=Jne9t8sHpUc

Il video, con 4 Alanis diverse che cantano a squarciagola su una macchina che percorre le strade innevate del Canada, è uno dei miei video preferiti (ma credo sia perché amo particolarmente la canzone);
– Il secondo posto è occupato da Hotel California, degli Eagles, che ha segnato indelebilmente la mia adolescenza:

https://www.youtube.com/watch?v=lrfhf1Gv4Tw

Da ragazzina l’ho ascoltata migliaia di volte, annotando sul mio quaderno ogni singola parola in inglese che riconoscevo (a leggeròlo adesso, inutile dirlo, è un testo composto da parole inesistenti!);
– Il terzo posto è dei Doors, con Love me two times, un inno alla vita e all’ amore:

https://www.youtube.com/watch?v=jKa0Par8Un8

Ascoltarla mi concilia con il mondo esterno e la mia testa ciondola perennemente;
– Quarto posto occupato da Vasco Rossi, con Sally. Credo che il senso della vita stia quasi tutto in quella frase “Forse davvero ci si deve sentire… alla fine un po’ male”:

https://www.youtube.com/watch?v=-gWHBDCwFDo

E’ da brividi, mi emoziona sempre nella sua semplicità che è quasi complicata;
– Al quinto posto ci metto What’ s up dei 4 non blondes, per il tuffo al cuore che ogni volta mi provoca:

https://www.youtube.com/watch?v=6NXnxTNIWkc

Avevo 15 anni e cantavo “Twenty five years of my life and still…” e mi chiedevo chi sarei stata io a 25 anni. Adesso che di anni ne ho più del doppio (di 15, non di 25, eh?) mi sembra sempre così attuale e quando l’ascolto mi sento pervadere da energia positiva.

A questo punto elenco i nomi di coloro dei quali mi incuriosirebbe conoscere la top five:

Veronica

Lello

MADamando

Elena

Momfrancesca

Cercate di attenervi alla logica del gioco e di non superare le cinque tracce. E scegliete davvero l’essenziale.

Buona giornata!

 

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