Anna, Carissima,

ho saputo che anche tu aspetti due gemelli.

Ricordi la mia reazione, ormai due anni fa, quando io appresi la notizia? Certo che te la ricordi. Sono rimasta destabilizzata per un mese intero. La presa di coscienza è passata attraverso lo smarrimento, la preoccupazione, lo spiazzamento, la gioia, il timore e l’accettazione del fatto in sé. Ognuna di queste reazioni è perfettamente normale, sappilo. Potresti già averle provate tutte o magari soltanto una. Io le ho sperimentate in alternanza, come se fossi trascinata in un vortice che assumeva ogni giorno un colore di un’intensità diversa.

Innanzitutto, voglio dirti che sarà bellissimo e che (chi mi conosce sa che questa frase è il mio cavallo di battaglia, perché la ripeto sempre) la natura ti darà la forza per farcela, per sopravvivere a una condizione che all’inizio ti sembrerà insostenibile, in termini di stanchezza e di organizzazione.

Poi, mi piacerebbe darti qualche indicazione sulla gravidanza:

  • la gestazione gemellare è considerata, sin da subito “a rischio”. Questo non significa che sarà per forza una gravidanza problematica ma che sarà seguita con più riguardo, in termine di visite, controlli e accertamenti. Ti faccio un esempio: ogni visita in ospedale durerà il doppio di quella di una donna in attesa di un solo bambino. Non solo perchè i tuoi bimbi sono due (e quindi via a doppie misurazioni, doppi calcoli, doppie stampe degli esiti), ma anche perché la gravidanza doppia è seguita in maniera molto più scrupolosa, sia per la salute della donna, sia per quella dei suoi due piccoli ospiti;
  • cerca di farti seguire da un ginecologo che ti infonda serenità. Che ti informi dettagliatamente circa i rischi e le criticità della tua gravidanza, ma che sappia donarti anche la giusta leggerezza per affrontare una gestazione che, ti ripeto, non sarà matematicamente problematica. Io, ad esempio, mi sono affidata a una ginecologa che fin da subito mi ha esposto la possibilità di poter partorire naturalmente, nonostante come tutti sappiamo la maggior parte delle gravidanza gemellari si concludono con un parto cesareo;
  • cura la tua alimentazione, al fine di non incrementare eccessivamente il tuo peso. La mia ginecologa, notando un aumento di kg sostanziale già nei primi tre mesi, mi ha messo subito a stecchetta! Eheheh, per me che non ero mai stata a dieta in vita mia, contare le calorie in gravidanza e astenermi dal trangugiare le peggiori porcate il mio stomaco richiedesse è  stata piuttosto dura… Però oggi ringrazio la mia doc, perchè un aumento del peso calibrato mi ha permesso di arrivare più scattante e fresca (si fa per dire… ehm…) al momento del parto;
  • leggi tutto quello che puoi circa il tema dei gemelli. Quando nasceranno non avrai tanto tempo a disposizione per farlo. Ci sono libri meravigliosi che affrontano il tema da un punto di vista antropologico, psicologico, comportamentale, oltre che prettamente pedagogico. A memoria, su due piedi, ricordo perfettamente questo titolo “Manuale a uso dei genitori di gemelli”, di A. Sandbank. Ma poi ti fornirò un elenco completo dei libri che puoi procurarti. E poi, in rete, trovi davvero di tutto, dai forum, a contributi scientifici, fino a diversi blog sull’argomento;
  • non lasciarti spaventare dai commenti della gente. Il più delle volte chi si espone in questo senso non ha avuto a sua volta gemelli. Si sa, pour parler si dicono un sacco di fesserie. La gente ci addita con un certo sadismo, non so perché. E frasi del tipo: “Ma come farai?”, “Ma poverina!”, “Non ti invidio proprio” si sprecheranno. Fregatene. Se hai qualche dubbio, perplessità, o anche soltanto voglia di farti due risate o sdrammatizzare… Chiama o scriivi a me! Posso fornirti un bell’elenco di mamme di gemelli che mi hanno regalato ottime iniezioni di positività quando io non ne intravedevo neanche l’ombra;
  • tieni un diario, anche solo poche righe al giorno, della tua gravidanza. Fra qualche mese rileggerai quanto scritto con il sorriso sulle labbra;
  • comincia a pensare ai due ospiti che porti in grembo come a due individui distinti e personalissimi. Fra qualche mese potrai distinguere i singoli movimenti dei due. Parla loro rivolgendoti ai due bambini che sono, anzichè a un’entità unica;
  • riposati, riposati tanto. E coccolati e fatti coccolare più che puoi. Solo fra qualche mese capirai il perché di queste parole;
  • considera che appena nasceranno i piccoli sarà una faticaccia. Se avrai degli aiuti, tanto meglio. Ma considera anche che noi donne siamo degli animali meravigliosamente autonomi e, ti assicuro, anche se è faticoso puoi farcela pure da sola;
  • ah, dimenticavo… Ti consiglio di ascoltare tutti i consigli del mondo, ma alla fine… di fare di testa tua! Il metodo è infallibile e, soprattutto, non genera rimpianti o rimorsi di coscienza.

Ci aggiorniamo più avanti. Sappi che, se saranno maschio e femmina, la frase che il 99,9% delle persone pronuncerà, sarà la seguente: “Brava, hai fatto la coppia! Così adesso sei a posto e non ci pensi più!” (… tristezza infinita…).

PS: La gente, soprattutto in quei grandi contenitori quali sono i centri commerciali, gli aeroporti, i bar o le pizzerie, ti deve fermare! Noterai che gli avventori faranno acrobazie pazzesche pur di arrivare da te e chiederti: “Ma sono gemelliii?”. Preparati, i gemelli scatenano sempre una curiosità incredibile e a tratti morbosa!!

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