La maledizione di Montezuma, ovvero… Come sopravvivere quando due gemelli hanno la gastroenterite

 

Ieri mattina stavo partecipando a un interessante workshop sulle nuove strategie di marketing e di comunicazione nelle aziende, quando ricevo una telefonata sul cellulare. Sono rientrata da due mesi esatti al lavoro a seguito della mia maternità doppia. Una delle poche note positive, lavorativamente parlando, dell’avere due gemelli è che se sei una lavoratrice dipendente hai diritto a dodici mesi di maternità facoltativa, anzichè sei.

Ma perchè sto raccontando questo?

Perchè, insomma, dopo aver trascorso quasi diciotto mesi a casa, fra gravidanza e maternità, il desiderio di mettere ancora il naso fuori di là, di riappropriarmi del mio piccolo spazio lavorativo e tornare a confrontarmi con tematiche non solo legate a pannolini – ruttini – sindrome da distacco – primi passi – eruzione dentini, si faceva sentire. E io ieri mattina quel workshop me lo stavo proprio godendo, anche perchè accanto a ogni postazione avevano collocato acqua fresca, blocco e penna per prendere appunti e caramelle in quantità (una buona parte l’avevo già ficcata furtivamente in borsa per i miei bambini!).

Bene, squilla il cellulare. Quando vedi sul display il numero dell’asilo nido o della scuola materna pensi immediatamente che quella non è più una bella giornata. Infatti, l’educatrice mi informa che Paco ha la gastroenterite: nell’arco di tre ore si è già scaricato tre volte e ha anche vomitato. Con il termine “scaricato” intendo che si è completamente scagazzato fin sulla schiena, inzuppando non solo il pannolino, ma pure il body, la maglietta e i pantaloni di liquame verde e/o giallo dall’odore nauseabondo. Subito dopo è toccato a Chicchi, che si è esibita in una super scagazzata del tutto simile a quella del fratello, ma trattenendo, gioia mia, il vomito.

I due untori sono stati prelevati dal nido, anche per non infettare gli altri bambini, e riportati a casa.

La giornata di ieri si è, così, trasformata, improvvisamente, in un disastro cosmico con:

  • Paco che emetteva dei rumori intraducibili a parole ogni volta che si scaricava e che si lamentava continuamente, un po’ per il dolore alla pancia, un po’ per il bruciore che il tutto gli provocava là sotto;
  • Chicchi che si misurava ogni paio d’ore con vomito a spruzzi, imbrattando vestiti, divano, tavolo e pavimento, in continuazione;
  • Dudi che, rientrata dalla scuola materna, non faceva altro che ridere e tapparsi il naso dicendo: “Che schifo!”;
  • Paco che sbatteva la testa sul pavimento dopo essere scivolato nel vomito della sorella;
  • io che cambiavo pannolini a nastro, mediamente uno ogni mezz’ora, e passavo lo straccio bagnato a ripetizione su pavimento – tavolo – divano;
  • la lavatrice che, stremata, a ogni fine lavaggio emetteva uno sbuffo sonoro del tipo: “Adesso basta però, eh?”

Quando uno o più bambini contraggono la gastroenterite tu, mamma, devi soltanto mantenere la calma sapendo che:

  1. tutta la faccenda durerà almeno due o tre giorni;
  2. cambierai pannolini in quantità industriali;
  3. la casa diventerà un vero porcile e a nulla servirà utilizzare disinfettanti e deodoranti. Quell’odore acido e nauseante aleggerà per casa per giorni e giorni;
  4. probabilmente altri membri della famiglia contrarranno il virus:
  5. familizzerai con il vomito dei tuoi figli, fino a raccoglierlo più e più volte da varie superfici con qualsiasi indumento o spugna o straccio; certe volte, persino con le mani;
  6. probabilmente uscirai di casa con qualche macchia quà e là sugli indumenti e quando ti siederai sul sedile del treno, finalmente rilassata per aver lasciato i pargoli alle cure dei nonni, o di una baby sitter o di una vicina di casa, ti annuserai una mano ed esclamerai:

    “Ma questa… è… m e r d a !”

Come si suol dire?

Buona maledizione di Montezuma a tutti!

gemelli-gastroenterite


9 risposte a "La maledizione di Montezuma, ovvero… Come sopravvivere quando due gemelli hanno la gastroenterite"

  1. Ahahahah…. Sei simpaticissima! So che cosa ntendi perchè sono anche io mamma doppia!
    Aggiungiamoci anche il punto di vista del marito, che in quei giorni si eclissa e spera ardentemente che nessuno gli chieda un supporto per intervenire!!!

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    1. Ah…. I consorti!!! Personalmente, il mio è il primo che comincia ad accusare segni di contagio! Appena sa del virus… Accusa sintomi analoghi… Mal di pancia, mal di stomaco… E io mi ritrovo, sempre, con un malato in più da accudire!!!

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    2. Mamma di gemelli e gastroenterite anche qui! Bambina nel letto col papà mentre mamma è in soggiorno con la sorella. Bambina sta per vomitare lui si fa 10 metri con lei in braccio per farla vomitare nel soggiorno davanti a me e non 2 metri scarsi per arrivare al bagno in camera e fare da solo. Cosa avranno nella testa? Ma soprattutto avranno qualcosa nella testa?!

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